Materie del servizio
A chi è rivolto
Coltivatori diretti – Imprenditori Agricoli Professionali
Descrizione
Come fare
a mano presso l’ufficio protocollo, tramite raccomandata A/R, tramite PEC, tramite sportello telematico provinciale
Modulistica:
1) Istanza indennizzo danni da fauna selvatica alle colture e alle opere;
2) Istanza indennizzo danni da fauna selvatica alle produzioni zootecniche;
Cosa serve
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Documenti richiesti |
Per entrambe le domande: - di indennizzo danni, fotocopia planimetria catastale del terreno su cui si è verificato il danno. - fotocopia del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale; |
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Per la sola domanda di indennizzo danni alle produzioni zootecniche: - verbale di accertamento redatto dalla stazione forestale e di vigilanza ambientale competente per territorio dal quale risultino informazioni riguardanti la vocazione o la presenza della specie selvatica responsabile del danno nel luogo della predazione, informazioni sugli eventuali divieti di pascolo, sulla presenza di cani randagi e sulla tipologia di allevamento; - certificato del veterinario ASSL competente per territorio redatto sul modello regionale “procedura standard di accertamento danni al bestiame da predatori” art. 39 L.R.23/98 di cui all’allegato E al regolamento provinciale. Tali atti devono essere richiesti dall’istante alle amministrazioni competenti e trasmessi da queste ultime alla Provincia del Sulcis Iglesiente in ossequio a quanto disposto dall’art. 15 della legge 183/2011. |
Cosa si ottiene
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Fasi principali |
Comuni ai procedimenti per danni alle produzioni agricole e zootecniche A. verifica di ammissibilità delle richieste, presenza firma e documentazione allegata ed eventuali anomalie di compilazione e predisposizione avvio procedimento; B. verifica possesso dei requisiti soggettivi di cui all'art. 2 del Regolamento provinciale per l'indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica; C. verifica della presenza o meno delle cause di rigetto dell’istanza; D. verifica tramite Fascicolo Aziendale SIAN dell'effettiva conduzione dei terreni dichiarati in domanda; Esclusivamente per i danni alle produzioni agricole E. verifica posizione delle particelle dichiarate e della loro effettiva presenza tramite GIS prima di effettuare il sopralluogo in campo; F. sopralluogo in campo con redazione di verbale. Esclusivamente per i danni alle produzioni Zootecniche G. Verifica istruttoria ed eventuale richiesta di verbale di accertamento redatto dalla stazione forestale e di vigilanza ambientale competente per territorio dal quale risultino informazioni riguardanti la vocazione o la presenza della specie selvatica responsabile del danno nel luogo della predazione, informazioni sugli eventuali divieti di pascolo, sulla presenza di cani randagi e sulla tipologia di allevamento; H. Verifica istruttoria ed eventuale richiesta di certificato del veterinario ASSL competente per territorio redatto sul modello regionale “procedura standard di accertamento danni al bestiame da predatori” art. 39 L.R.23/98 Comuni ai procedimenti per danni alle produzioni agricole e zootecniche I. predisposizione relazione di stima del danno (previa verifica sulla produzione media della zona per coltura e il prezzo medio di mercato), quindi quantificazione del danno J. Predisposizione dell’elenco degli aventi diritto l’indennizzo con l’indicazione dell’importo individuale stimato; K. Predisposizione determina impegno di spesa per indennizzo danni; L. Richiesta tramite sito INAIL, secondo quanto previsto dalla circolare emanata dall’INPS n. 126 del 26/6/2015, recante “Decreto Interministeriale 30 gennaio 2015 - Semplificazione in materia di Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), della regolarità DURC per ciascun beneficiario; M. Se DURC non Regolare invio di richiesta all’INPS per effettuazione dell’intervento sostitutivo (previsto dalla legge (articolo 4, co.2, del D.P.R. n. 207/2010) per l’irregolarità); N. Richiesta ed istruttoria di autocertificazione sulla concessione di eventuali e/o ulteriori aiuti “de minimis” nel triennio precedente; O. Estrazione dal RNA delle visure “aiuti” e “de minimis” per ciascun avente diritto P. Verifica che nessuno dei beneficiari con l’importo indicato nell'impegno di spesa dell’indennizzo superi il limite di € 50.000,00, previsto dal Regolamento (UE) n. 1408/2013 “de minimis agricolo” e s.m.i.. Q. Qualora qualcuno degli aventi diritto superi l’importo concedibile, avvio delle procedure di diniego. R. Per gli aventi diritto che non superano tale importo Compilazione del registro SIAN nella sezione Catalogo S. Predisposizione determina di concessione e liquidazione dell'indennizzo danni; Registrazione degli importi concessi nel registro Aiuti SIAN entro e non oltre 20 giorni dal rilascio del SIAN COR. |
Tempi e scadenze
L’ufficio provinciale verifica le richieste di indennizzo danni alle colture ed opere mediante sopralluoghi, da effettuarsi in un tempo congruo all’effettivo rilevamento del danno denunciato;
Condizioni di servizio
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Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026, 13:24