Materie del servizio
A chi è rivolto
Il servizio si rivolge a privati cittadini, enti pubblici e aziende che risultano intestatari dell'atto originario o che ne hanno titolo (ad esempio in caso di successione ereditaria), i quali intendono rinunciare formalmente ai diritti e ai doveri derivanti dal provvedimento precedentemente concesso.
Descrizione
Il servizio permette di richiedere l'autorizzazione alla rinuncia di una concessione o di un nulla osta precedentemente rilasciati, relativi a interventi di occupazione permanente eseguiti su suolo pubblico provinciale o all'interno delle fasce di rispetto stradale. La procedura si applica, a titolo esemplificativo, nei casi di rimozione o demolizione di un accesso stradale autorizzato, di un cavalcafosso, o di altre tipologie di occupazione del suolo come attraversamenti e occupazioni longitudinali, siano essi sotterranei o sopraelevati. Il provvedimento è finalizzato a verificare il corretto ripristino dello stato dei luoghi e la cessazione formale degli obblighi legati alla concessione originaria.Il servizio permette di richiedere l'autorizzazione alla rinuncia di una concessione o di un nulla osta precedentemente rilasciati, relativi a interventi di occupazione permanente eseguiti su suolo pubblico provinciale o all'interno delle fasce di rispetto stradale. La procedura si applica, a titolo esemplificativo, nei casi di rimozione o demolizione di un accesso stradale autorizzato, di un cavalcafosso, o di altre tipologie di occupazione del suolo come attraversamenti e occupazioni longitudinali, siano essi sotterranei o sopraelevati. Il provvedimento è finalizzato a verificare il corretto ripristino dello stato dei luoghi e la cessazione formale degli obblighi legati alla concessione originaria.
Come fare
Per presentare la domanda sarà necessario compilare il modulo allegato alla presente e firmarlo a mano o digitalmente (in caso di firma olografa è necessario allegare copia di un documento d’identità in corso di validità).
Tutta la documentazione, completa degli allegati richiesti, andrà poi trasmessa tramite PEC all'indirizzo: protocollo@cert.provincia.sulcisiglesiente.it
Per agevolare la protocollazione, si richiede di indicare nell'oggetto la dicitura "Richiesta per rinuncia alla Concessione o Nulla Osta per demolizione cavalcafosso" seguita dal nome del richiedente o della ditta.
In alternativa alla modalità telematica, è possibile presentare l'istanza a mano, direttamente presso l'Ufficio protocollo nella sede della Provincia in via Mazzini n. 39, Carbonia.
Cosa serve
La documentazione da allegare varia in base alla richiesta. I documenti richiesti sono indicati nel dettaglio all'interno del modulo di domanda stesso.
Cosa si ottiene
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Fasi principali |
1. Presentata l’istanza, telematicamente o a mano, la stessa viene registrata al protocollo generale dell'ente e successivamente trasmessa all'ufficio competente, che effettua un primo esame della documentazione al fine di verificarne la corretta compilazione. |
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2. L'ufficio avvia ufficialmente l'istruttoria della pratica esaminando nel dettaglio tutta la documentazione presentata. Nel caso in cui vengano riscontrati errori, omissioni o mancanze nei documenti, l'ufficio provvede a richiedere al richiedente le necessarie integrazioni o chiarimenti. |
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3. Una volta completata positivamente l'istruttoria, verificata la regolarità di tutti i documenti e riscontrato il pagamento dei relativi costi previsti, l'ente provvede ad emanare e comunicare il provvedimento finale. |
Tempi e scadenze
In linea generale, il procedimento si conclude con l'adozione di un provvedimento espresso entro il termine di 30 giorni dalla ricezione dell'istanza, in conformità con quanto disposto dall'articolo 2 della Legge n. 241/1990.
Tuttavia, è opportuno precisare che tale tempistica può differire in funzione dello specifico servizio richiesto. Inoltre, qualora l'ufficio necessiti di informazioni o documenti integrativi non in proprio possesso, il termine può essere sospeso per una sola volta e per un periodo massimo di 30 giorni.
Parimenti, nel caso in cui emergano elementi contrari all'accoglimento della domanda, prima dell'adozione di un formale provvedimento di diniego verrà attivato il procedimento previsto dall'articolo 10-bis della Legge n. 241/1990, tramite l'invio della comunicazione dei motivi ostativi. Tale adempimento interrompe i termini di conclusione del procedimento, assegnando all'istante 10 giorni di tempo per presentare osservazioni scritte o documenti utili al superamento dei motivi ostativi.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
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Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026, 17:33