Materie del servizio
A chi è rivolto
Il servizio si rivolge ai promotori, ai legali rappresentanti di enti o associazioni, e ai privati cittadini responsabili dell'organizzazione dell'evento, i quali assumono l'obbligo di rispettare le condizioni e le prescrizioni che verranno stabilite nel provvedimento finale.
Descrizione
Il servizio permette di richiedere il rilascio dell'autorizzazione o del nulla osta per la percorrenza o l'occupazione temporanea delle strade provinciali in occasione di manifestazioni pubbliche. La procedura si applica a eventi quali processioni religiose, cortei civili, comizi, raduni di persone o altre attività di natura culturale, sociale, sportiva, politica e sindacale. Il provvedimento è finalizzato a verificare la compatibilità dell'evento con la rete viaria e a garantire la necessaria tutela della sicurezza stradale e della pubblica incolumità durante lo svolgimento della manifestazione.
Come fare
Per presentare la domanda sarà necessario compilare il modulo allegato alla presente e firmarlo a mano o digitalmente (in caso di firma olografa è necessario allegare copia di un documento d’identità in corso di validità).
Tutta la documentazione, completa degli allegati richiesti, andrà poi trasmessa tramite PEC all'indirizzo: protocollo@cert.provincia.sulcisiglesiente.it Per agevolare la protocollazione, si richiede di indicare nell'oggetto la dicitura "Richiesta Autorizzazione manifestazioni religiose" seguita dal nome del richiedente o della ditta. In alternativa alla modalità telematica, è possibile presentare l'istanza a mano, direttamente presso l'Ufficio Protocollo nella sede della Provincia in via Mazzini n. 39, Carbonia.
Cosa serve
La documentazione da allegare varia in base alla richiesta. I documenti richiesti sono indicati nel dettaglio all'interno del modulo di domanda stesso.
Cosa si ottiene
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Fasi principali |
1. Presentata l’istanza, telematicamente o a mano, la stessa viene registrata al protocollo generale dell'ente e successivamente trasmessa all'ufficio competente, che effettua un primo esame della documentazione al fine di verificarne la corretta compilazione. |
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2. L'ufficio avvia ufficialmente l'istruttoria della pratica ed esamina nel dettaglio tutta la documentazione presentata. Nel caso in cui vengano riscontrati errori, omissioni o mancanze nei documenti, l'ufficio provvede a richiedere al richiedente le necessarie integrazioni o chiarimenti. |
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3. Una volta completata positivamente l'istruttoria, verificata la regolarità di tutti i documenti e riscontrato il pagamento dei relativi costi previsti, l'ente provvede ad emanare e comunicare il provvedimento finale. |
Tempi e scadenze
In linea generale, il procedimento si conclude con l'adozione di un provvedimento espresso entro il termine di 30 giorni dalla ricezione dell'istanza, in conformità con quanto disposto dall'articolo 2 della Legge n. 241/1990.
Tuttavia, è opportuno precisare che tale tempistica può differire in funzione dello specifico servizio richiesto. Inoltre, qualora l'ufficio necessiti di informazioni o documenti integrativi non in proprio possesso, il termine può essere sospeso per una sola volta e per un periodo massimo di 30 giorni.
Parimenti, nel caso in cui emergano elementi contrari all'accoglimento della domanda, prima dell'adozione di un formale provvedimento di diniego verrà attivato il procedimento previsto dall'articolo 10-bis della Legge n. 241/1990, tramite l'invio della comunicazione dei motivi ostativi. Tale adempimento interrompe i termini di conclusione del procedimento, assegnando all'istante 10 giorni di tempo per presentare osservazioni scritte o documenti utili al superamento dei motivi ostativi.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
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Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026, 16:48